La Cavalcata dei Magi

La Cavalcata dei Magi è un corteo storico che ogni epifania percorre le strade di Firenze e richiama una antica tradizione fiorentina del XV secolo. L’evento è molto legato alla famiglia dei Medici, che nella propria residenza vollero dedicagli una intera cappella.

Ogni epifania, a Firenze, si tiene il corteo storico della  Cavalcata dei Magi. Ma che cosa è la Cavalcata dei Magi? E perché viene celebrata? Se avete pazienza, in questa pagina potete trovare qualche informazione.

L’8 settembre del 1296 veniva posata la prima pietra della Cattedrale di Firenze, Santa Maria del Fiore. In occasione del suo settecentesimo anniversario l’Opera del Duomo volle ripristinare una antica tradizione del XV secolo: la Cavalcata dei Magi.

In quel secolo era attiva a Firenze una compagnia di laici intitolata ai Santi Re Magi, la quale era solita organizzare una sfilata per le vie cittadine, la Cavalcata dei Magi, composta da tre cortei che si riunivano davanti al Battistero di San Giovanni e proseguivano poi sino alla Basilica di San Marco per adorare, con canti e preghiere, Gesù Bambino.

La rievocazione della Cavalcata dei Magi prevede oggi, invece, la partenza del solenne corteo, con in testa i Re Magi, da Palazzo Pitti per giungere, dopo la sfilata per le vie di Firenze, in Piazza del Duomo dove i Re Magi depongono i doni ai piedi del Presepe vivente, allestito per l’occasione.

Lorenzo, Piero e Giovanni dei Medici nella Cavalcata dei Magi in Palazzo Medici Riccardi

Lorenzo, Piero e Giovanni dei Medici nella Cavalcata dei Magi in Palazzo Medici Riccardi

La Cavalcata dei Magi è composta da un corteo di circa 700 figuranti, del quale fanno parte anche i membri del corteo della Repubblica fiorentina. Gli abiti si rifanno a quelli del celebre e meraviglioso affresco di Benozzo Gozzoli voluto dalla famiglia dei Medici nella propria residenza, la Cavalcata dei Magi in Palazzo Medici Riccardi.

La famiglia Medici era infatti molto legata questa tradizione, essendo i suoi principali membri componenti della Compagnia dei Santi Magi, tanto che con la loro cacciata del 1494 anche il Corteo venne soppresso. L’affresco del Gozzoli vuole celebrare la permanenza a Firenze del Papa Pio II PIccolomini che, diretto a Mantova, volle radunare con se principi e autorità ecclesiastiche in città per progettare una crociata a difesa della cristianità contro l’avanzata turca in Europa. L’evento politico dette grande lustro alla Casa dei Medici e l’affresco ritrae alcune delle più importanti personalità che vi parteciparono, nonché i membri della famiglia medicea quali Pietro il Gottoso, Lorenzo il Magnifico ed altri ancora.